Un’indovina appoggia il palmo di una mano arida sulla mia fronte. Mi guarda con occhi di mandorla, occhi grandi di gatta selvatica. Occhi come i miei. La guardo e vedo me, il mio riflesso nello specchio. Confusione, forse droghe. Ma sono io questa indovina? Sei Altra o sei Io? Chi sei, indovina? Chi sei tu che appoggi il palmo di una mano arida appena sopra i miei occhi di mandorla.
